Collana Oro giallo 18kt, Tormaline e Peridoti. Lavorazione artigianale.

730,00 IVA Esclusa

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Descrizione

Collana  oro giallo 18 kt,  Tormaline e Peridoti

 

Le tormaline sono un gruppo di minerali appartenenti alla classe dei ciclosilicati.

Il nome deriva dal cingalese turmali che significa corniola e indicava in passato il nome dei cristalli portati in Europa dal Ceylon.
Il cristallo appartiene al sistema trigonale, si presenta prismatico, molto allungato, striato verticalmente e a volte con sviluppo disuguale alle due estremità dell’asse verticale.
Il suo colore dipende dalla composizione chimica e può non essere uniforme nel cristallo.
La tormalina è un minerale accessorio comune nelle rocce magmatiche e metamorfiche ed è abbondante nelle pegmatiti; per via della loro durezza e inalterabilità si possono reperire anche nelle rocce sedimentarie.
Le varietà limpide più belle provengono dall’isola d’Elba, dal Minas Gerais (Brasile), dagli Urali, dal Madagascar, da Sri Lanka, Namibia, Mozambico, Maine e California in USA. Cristalli opachi ben formati si trovano nelle pegmatiti alpine, ad Olgiasca (LC), Candoglia e Craveggia (NO) Sondalo (SO) e in Val di Vizze (BZ).

L´etimologia del nome Peridoto ha generato una certa confusione: probabilmente deriva dalla parola araba “faridat” (gemma), ma un´altra tradizione lo fa derivare dal middle english “peridote” (punto luminoso, bottone).
Il Peridoto è una gemma idiocromatica appartenente al gruppo dei Silicati. Colorato da un elevato contenuto di ferro, che costituisce una parte importante della sua composizione, il Peridoto può presentare tonalità ancora più intense grazie alle tracce di cromo e nichel. Benchè sia una gemma trasparente, si possono trovare occasionalmente Peridoti Occhi di Gatto, ossia gemme che presentano sulla superficie una scia luminosa, causata da inclusioni aghiformi.
La fonte classica di estrazione del Peridoto è stata per anni l´Isola Zabargad, a circa 89 Km dalla costa egiziana sul Mar Rosso. Il giacimento più grande al mondo si trova però nella riserva apache di San Carlos, in Arizona, mentre altre località sono in Cina e nel Pakistan.
Il suo delicato aspetto ha reso il Peridoto una gemma molto amata e con una tradizione storica e mitica affascinante. In passato si riteneva infatti che il Peridoto potesse agevolare le amicizie, liberare lo spirito dall’invidia e sviluppare l’eloquenza. Marbodio di Rennes (1035-1123) scrisse nel suo compendio mitologico “Liber de Lapidibus” che il Peridoto, per essere usato come protezione dagli spiriti maligni, sarebbe dovuto essere prima forato, poi infilato con un pelo d´asino e infine appeso al braccio sinistro. Citato in diversi luoghi nella Bibbia con il suo nome antico di Crisolito, il Peridoto era una gemma amata anche dai Pirati, in quanto in grado di allontanare gli spiriti malvagi e la paura del buio.
I colori del Peridoto comprendono le diverse tonalità del verde, anche se gli esemplari più ambiti sono quelli che presentano un verde prato intenso puro. Se la pietra è di piccole dimensioni, può essere eye-clean, ma essendo una gemma di Tipo II, il Peridoto presenta sempre inclusioni visibili a occhio nudo.