Orecchini Arg. 925%, Occhio di gatto, Cubic zirconia, Prasiolite

Descrizione

Orecchini Argento Bianco 925%, Occhio di gatto, Cubic zirconia, Prasiolite idro

L’Occhio di Gatto è una varietà opaca di quarzo imparentata con gli altri “occhi” (“di Tigre” e “di Falco”). Ha in comune con essi lo straordinario effetto di “gatteggiamento”: i bellissimi riflessi di luce ondeggianti. Il magico luccichio è dovuto alla presenza di fibre di crociodolite, nota come “amianto azzurro”, che però appare anche giallo-dorata con un magnifico effetto di luminosa opalescenza. L’Occhio di Gatto è sempre stato considerata e usato, soprattutto in Oriente, come un talismano che protegge dai pericoli della vita.

L’argento è l’elemento chimico nella tavola periodica che ha simbolo Ag (dall’abbreviazione del latino Argentum) e numero atomico 47. È un metallo di transizione tenero, bianco e lucido; l’argento è il migliore conduttore di calore ed elettricità fra tutti i metalli, e si trova in natura sia puro che sotto forma di minerale. Si usa nella monetazione, in fotografia e in gioielleria, in cui è protagonista di un’intera branca, l’argenteria, che riguarda coppe, cuccume, vassoi, cornici e posate da tavola. L’argento è un metallo molto duttile e malleabile, appena più duro dell’oro, con una lucentezza metallica bianca che viene accentuata dalla lucidatura. Ha la maggiore conducibilità elettrica tra tutti i metalli, superiore persino a quella del rame che però ha maggiore diffusione per via del minore costo. L’argento puro, tra i metalli, ha anche la più alta conducibilità termica, il colore più bianco, la maggiore riflettanza della luce visibile (povera invece nel caso della luce ultravioletta) e la minore resistenza all’urto. Gli alogenuri d’argento sono fotosensibili e l’effetto prodotto su di essi dalla luce è alla base della fotografia analogica (cioè su pellicola e carta chimica). L’argento è stabile nell’aria pura e nell’acqua pura, ma scurisce quando è esposto all’ozono, all’acido solfidrico o all’aria contenente tracce di composti dello zolfo. Nei suoi composti l’argento ha numero di ossidazione +1. È così malleabile che si possono fare fogli di appena 30 μm.

Gioiello realizzato completamente a mano secondo la tradizione dell’Oreficeria Napoletana.

DAMA Gioielli di Daniela Maione